Parodontite

 

Gentile dottore, il mio medico di base mi ha fatto fare una radiografia panoramica. Sul referto c’è scritto PARODONTITE. Mi può spiegare di cosa si tratta? Sono una donna di 45 anni

Risposta: Qualcuno chiama la parodontite PIORREA. E’ una infiammazione della gengiva che si trova attorno ai denti, con formazione delle cosiddette TASCHE, che si chiamano così proprio perché sono sacche di raccolta della placca batterica e dei residui di cibo. Il margine della gengiva si ritira, come si abbassa l’osso, e ciò è causa della mobilità dei denti, seguita, se non si interviene, dalla loro perdita. Tra le cause, al primo posto c’è un livello di igiene orale non sufficiente, ma sono responsabili anche stimoli chimici, fisici, meccanici, batterici, ormonali, innescati da farmaci. La placca batterica, che annida spesso lo streptococco, è una "poltiglia" di origine salivare molto dannosa, in relazione alla parodontite. Il tartaro è sicuramente un’altra causa importante. La parodontite può provocare dolore localizzato, emorragie gengivali, anche ingrossamento dei linfonodi, alitosi, a volte febbre e malessere. Può essere presente pus sulla gengiva detta marginale. La parodontite si affronta (quando non è troppo tardi) facendo asportare la placca e il tartaro e adottando una buona igiene orale. E’ utile bloccare e fare in modo che non si muovano i denti mobili, e questo si ottiene, per esempio, con lo splintaggio, una tecnica grazie alla quale i denti che si muovono sono uniti ai denti fissi con un particolare filo metallico, posto in posizione non visibile e tenuto in sede da un materiale odontoiatrico apposito. Va anche corretta la malocclusione, cioè vanno corrette quelle situazioni in cui le due arcate si incontrano in modo anormale. La chirurgia, secondo il mio parere, in questi casi è utilissima, soprattutto se si considera l’efficacia delle tecniche più recenti. Se si interviene in tempo, la parodontite può essere risolta, ma quando i denti sono estremamente mobili, è difficile poter fare qualcosa di realmente utile.