la_provincia.jpg (2536 byte) La transessualità

Si definisce transessuale, la persona, di sesso maschile o femminile, che biologicamente appartenga ad un sesso, ma psicologicamente sia convinta di appartenere al sesso opposto: in altre parole, essere un maschio e sentirsi donna, o viceversa, significa che si è un transessuale. Inutile dire come questo conflitto sia causa d’ansia e di tristezza, di una convinzione che porta molti a considerarsi “sfortunatamente inseriti” in un corpo sbagliato. Non è raro scoprire che il transessuale, in età infantile, preferiva il vestiario e il comportamento proprio dell’altro sesso, anche se un bambino che gioca con le bambole di per sé non deve destare preoccupazione. Queste persone desiderano essere parte del sesso opposto, vorrebbero averne le connotazioni fisiche e gli organi genitali. Una donna deve sottoporsi a cure basate sull’assunzione d’ormoni sessuali maschili, e, se è determinata, può andare incontro all’asportazione d’ovaie, utero e seno, nonché all’eventuale costruzione dei genitali maschili, quindi di un pene artificiale.

Un ospedale o una clinica in cui si lavori seriamente, dedicandosi a questo genere d’interventi, prevedono un’attenta valutazione psicologica del candidato, prima di passare alla concretezza della chirurgia. Inoltre, sono necessari controlli fisici per essere sicuri che vengano sopportati sia la terapia ormonale che l’intervento. In genere alla persona che si candida al cambiamento chirurgico del sesso si consiglia di adottare prima, per il periodo di almeno due anni, una modalità di vita quale quella che sarà sua propria nel momento in cui l’anatomia verrà modificata, quindi prima di entrare in sala operatoria un maschio vivrà per circa due anni come donna, e viceversa.

L’asportazione d’utero, ovaie e mammella non incontra difficoltà tecniche, così come, se un maschio vuole avere genitali esterni femminili, l’intervento non è dei più difficili. Si aggiunga che le cure ormonali sono in grado di aumentare il volume del seno. Là dove una donna richiede d’avere genitali maschili, c’è qualche difficoltà chirurgico-tecnica in più, ma anche in questo campo i progressi ottenuti sono notevoli.