Oligoterapia

DOMANDA: Gentilissimo dottor Zecca, ho sentito parlare di oligoterapia. Dal momento che leggo sempre i suoi articoli e seguo il suo sito internet, so che lei è aperto nei confronti delle medicine alternative. Può spiegarmi che cosa è la oligoterapia?

RISPOSTA: Il termine oligoelemento deriva dalla parola greca oligos, che significa “poco”. Con questa parola vengono quindi a essere indicati i metalli e i metalloidi presenti in natura, e in buona parte anche nel corpo umano in piccole dosi, indispensabili alcuni, molto utili altri, a un buon funzionamento del nostro organismo. Gli oligoelementi, definiti anche elementi in tracce, appartengono al sistema periodico degli elementi, costituito da 104 sostanze. Rappresentano dei catalizzatori biologici (cioè dei regolatori) fondamentali per il corretto funzionamento del corpo umano. In terapia vengono utilizzati partendo da una particolare soluzione detta colloidale. In soluzione colloidale, i metalli perdono la loro tossicità pur mantenendo le loro proprietà terapeutiche. Agiscono prevalentemente come biocatalizzatori, cioè come sostanze capaci di accelerare le reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo. Più precisamente i biocatalizzatori svolgono anche un’ azione di filtro, permettendo l’accelerazione solo di quelle reazioni chimiche utili alla vita dell’organismo. Convenzionalmente, per definire una sostanza oligoelemento, occorre che essa sia presente nei liquidi biologici in quantità inferiore al milligrammo per litro. Motivo per cui sostanze come il Sodio, il Potassio, il Calcio, il Fosforo, e il Magnesio andrebbero considerate come macroelementi, anche se vengono comunque impiegati in Oligoterapia. Una caratteristica evidenziabile dell’oligoelemento è la sua proprietà di agire a dosi infinitesimali, fattore ovviamente fondamentale in oligoterapia, permettendo infatti l’utilizzo di sostanze che, a dosaggi più elevati, potrebbero risultare tossiche per l’organismo stesso.

Attualmente esistono due tendenze sull’uso dell’Oligoterapia: l’Oligoterapia catalitica e l’Oligoterapia nutrizionale (o degli integratori). L’Oligoterapia catalitica fa riferimento ai concetti espressi in questa introduzione. L’Oligoterapia nutrizionale, nata dalle considerazioni fatte dai nutrizionisti sulla presenza dei minerali negli alimenti, si basa sulla presenza di integratori contenenti minerali spesso associati a vitamine, a dosaggi superiori rispetto all’Oligoterapia catalitica. Questi minerali,

 inoltre, non vengono preparati nella forma colloidale che abbiamo descritto in precedenza. Per semplificare il concetto, basti pensare alla somministrazione in dosi ponderali di Magnesio, per esempio a seguito di disidratazione (eccessiva sudorazione, diarrea, ecc.) o di Calcio a donne in gravidanza o nell’osteoporosi. L’Oligoterapia nutrizionale si basa cioè sulla necessità di somministrare dei minerali quando ce ne è una carenza. L’Oligoterapia catalitica somministra invece metalli o metalloidi purificati, in dosi infinitesimali, non necessariamente quando è presente una carenza, ma anche quando è necessario un impiego terapeutico per malattie di vari organi o apparati.(Da COME CURARSI CON LA MEDICINA ALTERNATIVA, di W. A. Bernasconi).